Decidere bene e con rapidità
Problem solving relazionale©
Quando le cose non vanno come vorremmo diciamo comunemente che abbiamo un problema.
In altre parole, i risultati delle nostre azioni hanno generato effetti diversi da quelli attesi e non ne siamo soddisfatti. In questo caso e tecnicamente si dice che lo stato desiderato è diverso da quello attuale.
In molti aspetti della nostra vita i problemi vengono vissuti più o meno bene e "risolti" a partire da questa considerazione di base: l'obiettivo è quello di far sì che lo stato presente (problematico) si trasformi nello stato desiderato (soddisfacente e atteso); maggiore è la precisione della descrizione dell'obiettivo è maggiore è la probabilità di risolvere il problema per il meglio.
Questo avviene tipicamente anche a livello dell’innovazione. Mutuando una serie di ragionamenti dal problem solving aziendale, possiamo aggiungere che quando un processo non consegue i risultati desiderati occorre affrontare il problema con una serie di passi che consentano di passare all'azione dopo aver identificato le cause a partire dai sintomi osservati. E' chiaro che se la raccolta di informazioni iniziale non è sufficiente o mal diretta le nostre azioni non produrranno gli effetti desiderati.
Questi passi sono importanti per definire i passi dell’innovazione.
Ma nello specifico esiste un altro argomento importantissimo: nell’innovazione occorre anche l'aspetto fondamentale e ispiratore risiede nel principio enunciato dalla neurolinguistica: "LA MAPPA NON E' IL TERRITORIO" che tradotto in termini comuni significa che
la rappresentazione della realtà non è la realtà: ogni organismo vivente o "parte" di esso acquisisce attraverso i sensi ciò che della realtà sembra essere significativo e su queste basi elabora la sua verità, il suo "vissuto" fisico e mentale. Da questa rivelazione, per certi versi sorprendente, emerge la conclusione paradossale che non esiste una realtà, ma tante rappresentazioni e interpretazioni di essa.
Il compito di chi si occupa di Problem Solving avanzato si fonda in buona parte proprio su queste considerazioni: alcune persone percepiscono con disagio queste differenze o non riescono ad ammettere addirittura l’esistenza di “verità” e “possibilità” diverse dalla propria.
L’attività di innovazione deve dunque condurre il cliente a fare un percorso di acquisizione e di conoscenza che gli consenta di ammettere, accogliere e accettare nuove realtà possibili.
I percorsi formativi per imprenditori, manager, professionisti:
- Problem Solving Relazionale base © [2gg]
- Problem Solving Relazionale avanzato ©[3gg]
- Problem solving e Decision Making [2gg]
- Metodi quantitativi di proble solving avanzato[2gg]
- Aumentare la qualità in azienda[2gg]
- Problem Solving e Creatività [3gg]
- L'autoapprendimento organizzativo [2gg]
- Analisi e Mappature organizzative [2gg]
- Time management avanzato [2 gg]
- Solution finding techniques [2gg]